il progetto

b. 1986, HK.

 
 
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Digitalmusiclab è un progetto dedicato ai giovani adolescenti per un approccio ai linguaggi della musica, e all’arte multimediale in generale, capace di fornire una visione dinamica, scientifica, umanistica, tecnologica e neurofisiologica, dei vari aspetti dell’espressione, della comunicazione e della forza psicologica intrinseca all’esperienza artistica. Riteniamo tali aspetti, là, dove siano perseguiti effettivamente, straordinariamente efficaci nel coinvolgimento dei ragazzi, in un momento estremamente complesso e delicato della loro vita, in cui spesso le motivazioni verso sé stessi e verso il prossimo, vacillano o scompaiono talvolta del tutto.  Una fase della vita in cui è facile divenire prede d’illusioni. Con Digitalmusiclab non miriamo dunque ad una proposta di mero intrattenimento ma ad un impegno di ricerca interiore dove la propria creatività e la formazione di una forza interiore siano al centro di ogni sforzo e di ogni obiettivo, dove il piacere, il divertimento, la gioia e l’entusiasmo, possano nascere dalla scoperta delle proprie risorse, dal gusto di coltivarle, dal proprio operato, dal fare e dal sentirsi capaci di fare. La proposta è articolata con particolare riferimento ai legami tra musica, creatività, scienza e tecnologia e all'utilizzo di risorse anche del pensiero matematico nei diversi campi dell’arte e queste sono le motivazioni che suggeriscono i temi della proposta.

Informazioni Generali

Il corso (alla sua prima edizione) prevede l’ammissione di circa 20 partecipanti, in rapporto al numero di postazioni attualmente disponibili per i laboratori. 

Una quota dei posti è riservata a giovani ospiti residenziali delle Comunità di accoglienza operative a Pisa. Per la quota restante, qualora le richieste fossero eccedenti, i criteri d’ammissione saranno basati sull’interesse e le motivazioni espresse nel modulo d’iscrizione online. E’ nostra intenzione operare per mantenere ed estendere il Corso anche nei prossimi anni. 

Il corso DIGITALMUSIC LAB non prevede costi a carico dei partecipanti, salvo donazioni e contributi volontari a sostegno del progetto e della sua continuità.

Si richiede ad ogni iscritto una frequenza assidua per tutta la durata del Corso, anche perché ciascuno possa contribuire attivamente agli eventi e spettacoli previsti dopo la fine del corso.

A tutti coloro che avranno partecipato ad almeno l' 80% delle attività previste, verrà rilasciato un attestato di frequenza del Corso. 

Per formalizzare l’iscrizione, si richiede di compilare il modulo disponibile sul sito nella sezione ISCRIZIONE  entro il 12 novembre 2017

 Riflessioni generali

A proposito del legame tra Musica e Scienza è fondamentale dirigere lo sguardo in profondità e riuscire così ad osservare e ad afferrare quel filo sottile che unisce la dimensione del pensiero matematico ad un gesto di poesia, ad una vibrazione interiore capace di cogliere una verità nascosta nelle pieghe dell’accadere stesso della realtà. Non tragga in inganno l’accostamento abbastanza diffuso tra ciò che sa di matematica con ciò che attiene ad un mondo freddo privo di passione e di calore umano, un mondo lontano dallo spirito e quindi dalla poesia, dalla musica, dall’arte e dall’emozione.  Il legame profondo che unisce queste dimensioni è proprio nella sostanza della psiche che poi è l’humus comune in cui, tutte quelle umane energie, trovano la loro origine, la loro espressione, la loro realtà.  È così che il pensiero matematico, la mente logica, coincidono con ciò che attiene alla sfera umana delle emozioni, dei sentimenti, dello stupore: sono tutti elementi della stessa sostanza. Tutto ciò che possiamo sapere o raggiungere del mondo, della realtà, vive nella nostra psiche, lì è il nostro mondo, il mondo umano, l’unico mondo possibile per noi. Ciò che non appartiene alla psiche umana è per l’essere umano, del tutto invisibile, irraggiungibile, potremmo perfino dire inesistente. I legami profondi tra pensiero matematico, lo spirito e l’arte, sono stati indagati da sempre dall’uomo e l’arte si è sempre nutrita del pensiero logico e matematico, se non per altro, almeno per contraddirlo in una sorta di complementarità yin e yang. Indagare il pensiero matematico e logico in quei luoghi lontani, ai confini con il caso, dove il caso si confonde con l’ordine, è altresì un’indagine condotta, a tutti gli effetti, nella nostra psiche, nel nostro mondo interiore e le eventuali scoperte sono dunque scoperte della “cosa umana”. Ci appare così immanente la straordinaria coincidenza fra tutto ciò che esiste e la nostra coscienza, la nostra psiche, il nostro pensiero. L’universo, così come lo conosciamo, è totalmente espressione del nostro pensiero, del nostro stesso essere. Ed è in questa dimensione che si esprime il legame profondo tra emozione, arte e pensiero matematico. Non sorprenda, dunque, il desiderio di avvicinare l’emozione, la dimensione musicale e poetica, a formule matematiche, perché anche queste respirano lo stesso profumo dell’universo psichico a cui appartiene la nostra coscienza.  Anche se talvolta il cammino che ci separa dalla comprensione appare lungo e complesso, permane il senso del bello, la meraviglia e il senso di stupore e di scoperta davanti ad ogni manifestazione della psiche, quand’anche si tratti di una formula matematica, di uno sviluppo numerico. 

docente :

ALFONSO BELFIORE

ORE;

85 - MEDIAMENTE UN INCONTRO AL MESE

DURATA:

DA NOVEMBRE 2017 A GIUGNO 2018

COSTO:

Gratuito